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Con 5,50 metri di lunghezza, la barca è destinata ai soli circoli affiliati alla Federazione per corsi e regate in
equipaggio di giovani e adulti. Il 555 FIV si presenta come deriva semplice e moderna, sicura e veloce, economica e
robusta.
La nuova barca di riferimento per le oltre 500 scuole vela federali d'Italia ha deriva e timone ruotanti e pozzetto completamente aperto. Le linee d'acqua prevedono una prua verticale e l'adozione di piccole "ali" ai lati dello scafo.
La barca di Della Rosa (nome in codice "Stenella", ora 555 FIV) si presenta con la caratteristica di essere completamente aperta, priva di ponte o coperta. Dotata di deriva e timone pivottanti, la nuova imbarcazione scelta dalla FIV è inoltre studiata per un uso sicuro in tutte le condizioni, è facilmente raddrizzabile in caso di scuffia, è robusta e durevole, risulta stabile alle varie andature pur essendo un progetto dell'ultima generazione, divertente e veloce anche per l'uso di equipaggi più esperti.
Citando le parole del vicepresidente della FIV Gianfranco Busatti, presidente della Commissione aggiudicatrice del bando per la nuova deriva: "La nuova barca
federale nasce dalla volontà della FIV di ampliare la base e allargare gli utenti delle scuole vela..serviva una barca da proporre ai ragazzi che non si sentono subito
timonieri o prodieri, ma sono comunque attratti dalla vela: e sono tantissimi. L'obiettivo tecnico di questa barca, poi, è quello di sviluppare una cultura della vela
in equipaggio sin da giovanissimi: lo spirito di squadra e anche di appartenenza al proprio club. La vela è uno sport individuale, ma oggi anche grazie al successo
della Coppa America si propone anche come impegno collettivo, un lavoro di team." Il 555 FIV, infatti per certi versi ricorda una Coppa America in scala ridotta: per
questo le regate saranno di flotta e match race.
Ragazzi e adulti: nel bando di concorso FIV si chiedeva di prevedere l'uso anche per 3-4 adulti, rendendo il 555 FIV deriva federale e barca di tutti, in ogni circolo.
Le dichiarazioni dell'Ing. Silverio Della Rosa, progettista della nuova deriva:
"La telefonata della FIV mi ha fatto molto piacere. E' una grande soddisfazione sapere che una mia barca sarà la base per molti nuovi velisti. Mi gratifica di più
considerando che mi piace disegnare barche destinate a chi deve imparare a navigare. Io sono istruttore, mi piace insegnare e sono contento di poter dire la mia in tema
di barca adatta all'uso didattico. Capisco cosa significa vedere gli allievi contenti".
"Il 555 FIV è "logica" come comportamento" - continua Della Rosa -" non deve sembrare strana all'allievo. Al contempo deve essere divertente e veloce, far capire all'allievo
se sta facendo bene o se sta sbagliando. Nasce tranquilla, con molta attenzione alla sicurezza. Ma ci sono concessioni alle tendenze più diffuse di oggi: il dritto di
prua verticale e con ingresso fino, il bompresso retrattile, lo scafo stretto, che aumenta la larghezza al galleggiamento con l'equipaggio di 450 chili. Una barca che
acquista stabilità navigando: ho lavorato a situazioni limite, e verificato come le ali laterali aumentano la stabilità con uno sbandamento oltre i 25 gradi." Sempre in
tema di sicurezza, Della Rosa ha lavorato alla geometria della coperta pensando alla barca sbandata a 90 gradi, in caso di scuffia. "Una volta rovesciata la barca non
tende a volare via, non scarroccia facilmente, ed è facile da raddrizzare, perché la deriva è progettata per restare a 0 centimetri dal pelo dell'acqua. La costruzione,
l'albero e le vele sono pensate per la massima robustezza. Sono previste sartie da 4, praticamente le stesse che si usano su un cabinato di 7 metri. E' un prodotto curato
per un uso professionale, pensato per chi insegna la vela per professione. Il progetto esecutivo segue le specifiche previste dal bando di concorso, dallo scafo alle
attrezzature di coperta. Anche per le vele sarà importante la collaborazione del velaio: per ora si prevede una randa tutta steccata e un fiocco non sovrapposto, per
facilitare le virate".
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